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Centro direzionale
Procaccini Center -
Centro direzionale
Procaccini Center -
Centro direzionale
Procaccini Center
Una grande sfida
in campo strutturale
Il centro direzionale a fianco dello storico Cimitero Monumentale, che riconnette al tessuto urbano un’importante area dismessa, ha le sembianze di una cittadella fortificata, densa di memorie storiche grazie anche al paramento in marmo di Carrara, un materiale diffuso nell’architettura milanese. All’epoca della realizzazione il complesso ha suscitato un acceso dibattito, ma ciò che indubbiamente lo distingue è la forte plasticità dei volumi continui e sfaccettati, che dialogano con il vicino sito monumentale e mettono in risalto l’imponente sforzo statico delle strutture portanti.
Il rilevante impegno dello studio Ferraresi ha riguardato la progettazione e la direzione dei lavori delle strutture in cemento armato, sia di fondazione che di elevazione.
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Tipologia:
Uffici
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Localizzazione:
piazza Coriolano/via Cenisio/via Messina, Milano
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Anno:
1990-1993
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Committente:
Procaccini Center Spa
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Budget:
67 mln €
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Tipologia
Uffici
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Localizzazione
piazza Coriolano/via Cenisio/via Messina, Milano
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Anno
1990-1993
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Incarichi svolti
- Progettazione strutture in c.a. e in c.a.p. (Angelo Ferraresi, Andrea Ferraresi, Ermenegildo Bardelli)
- Progettazione definitiva delle strutture in acciaio
- Direzione lavori strutture in c.a. e c.a.p.
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Progetto architettonico
Morisi e Gantès (Roberto Morisi, Rolando Gantès)
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Superficie lorda di pavimento
uffici 18.000 mq, parcheggi 8.000 mq,
archivi 2.000 mq, aree verdi 33.000 mq -
Committente
Procaccini Center Spa
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Budget
67 mln €
Caratteristiche
del progetto
Torri e piazza sopraelevata
Il centro è formato da quattro torrioni a pianta poligonale in cemento armato alti 11 piani, che poggiano su una grande piastra a 3 livelli interrati con archivi, parcheggi e vani tecnici. Le torri sono raccordate da un’ampia piazza centrale e collegate da un percorso in quota formato da quattro passerelle coperte in cemento armato e vetro. All’interno di ogni torre le parti piene, collegate da grandi facciate continue, ospitano i sistemi di risalita e i cavedi per gli impianti tecnici, inquadrando un grande spazio libero che consente la massima flessibilità distributiva.
Fondazioni imponenti e solai rinforzati
Con 46 m fuori terra e 11 m interrati si tratta di uno degli edifici più significativi affrontati dallo Studio Ferraresi, tanto da aver richiesto l’elaborazione di ben 426 tavole. La forte articolazione in pianta e in elevazione ha richiesto un’analisi accurata delle problematiche geotecniche e strutturali, consigliando il ricorso a un complesso sistema di fondazioni, dirette su travi rovesce e a platee in calcestruzzo armato gettato in opera. Particolarmente delicata è stata l’esecuzione delle due torri in cemento armato dell’edificio A, che sostengono le travature metalliche del portale d’ingresso sul quale si scaricano le colonne dei piani soprastanti. I solai sono dimensionati per reggere carichi accidentali da 500 fino a 1000 Kg/mq negli archivi.
Tesature dei cavi ben calibrate
Un altro aspetto interessante sono le passerelle in calcestruzzo armato precompresso post-teso a 14 m da terra, che hanno richiesto una progettazione particolarmente attenta poiché si tratta di corpi a pianta trapezoidale i cui lati richiedevano tesature dei cavi differenti. Questo li rende soggetti a diversi coefficienti di dilatazione e a possibili spostamenti differenziali, il che ha richiesto misure atte a evitare qualsiasi rischio potenziale di fessurazioni negli impalcati.
Particolarità
dell’intervento
La progettazione delle strutture in c.a. e c.a.p., attività primaria dello Studio Ferraresi a partire dalla quale si è sviluppato il suo variegato profilo di competenze professionali, raggiunge in questo intervento uno dei suoi vertici considerando le masse in gioco e la complessità delle soluzioni elaborate.
Un risultato ottenuto grazie anche al contributo dei collaboratori dello Studio Ferraresi: in particolare del Geometra Andrea Candito, che in seguito al buon esito di questo lavoro è entrato a far parte del team interno dello Studio di cui rappresenta da più di trent’anni una risorsa competente e di grande affidabilità.