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Torre di abitazioni
Riva Villasanta 11 -
Torre di abitazioni
Riva Villasanta 11 -
Torre di abitazioni
Riva Villasanta 11
Soluzioni speciali
per la massima efficienza costruttiva
Affacciato sulla trincea della linea ferroviaria proveniente da Milano Cadorna e sull’adiacente parco Valentino Bompiani, l’edificio di 7 piani dall’aspetto sobrio e minimalista sorge in posizione d’angolo a breve distanza dallo storico Palazzo della Rai di Gio Ponti, con la sua caratteristica antenna a cuspide.
Allo Studio Ferraresi è stato richiesto di progettare le strutture, un incarico che ha richiesto soluzioni particolari in considerazione del complesso design delle facciate e dei ridotti spazi di intervento.
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Tipologia:
Residenze
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Localizzazione:
via Riva Villasanta 11, Milano
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Anno:
2018-2022
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Committente:
Campanati
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Tipologia:
Residenze
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Localizzazione:
via Riva Villasanta 11, Milano
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Anno:
2018-2022
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Incarichi svolti (Andrea Ferraresi):
- Progettazione strutture
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Committente:
Campanati
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Superficie lorda di pavimento:
2.600 mq
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Progetto architettonico:
arch. Stefano Delmastro
Caratteristiche
del progetto
Ampi sbalzi e profili spezzati
Edificata in luogo di un anonimo fabbricato per uffici risalente agli anni Ottanta, la torre residenziale in calcestruzzo armato intonacato di bianco progettata dall’architetto Stefano Delmastro modifica sensibilmente i propri fronti per adattarsi alla varietà del contesto: verso il resto del quartiere le superfici sono compatte e quasi monolitiche con volumi in aggetto di dimensioni contenute, mentre verso lo spazio libero del parco presentano ampie finestrature e una sequenza di balconate spezzate con ampi sbalzi. In corrispondenza delle zone giorno i terrazzi terminano con ringhiere metalliche e parapetti di profondità maggiorata per alloggiare grandi fioriere a scomparsa.
Soluzioni costruttive specifiche
Data l’ampiezza delle luci a sbalzo e l’importanza dei carichi gravanti sul bordo degli impalcati, il lavoro di progettazione strutturale di Andrea Ferraresi si è concentrato in modo particolare sui due punti più delicati dell’intervento – le fondazioni e gli sbalzi dei solai – per individuare soluzioni costruttive specifiche in grado di moltiplicare la resistenza e l’efficienza complessiva.
Per le fondazioni è stato studiato un particolare sistema di sottomurazioni che ha evitato alla committenza di ricorrere ai micropali, una tecnologia ampiamente collaudata ma più costosa, con considerevoli vantaggi sul piano finanziario. I conci della palazzina preesistente sono stati in parte mantenuti integrandoli nelle nuove strutture portanti della torre, mentre il getto delle nuove fondazioni è proseguito contestualmente alla demolizione del vecchio fabbricato. La soluzione tecnica adottata ha consentito tra l’altro un notevole risparmio di spazio per quanto riguarda l’impianto del cantiere.
Concetto chiave: leggerezza
Un altro aspetto significativo riguardava gli impalcati, di cui era indispensabile modificare peso proprio e comportamento statico in corrispondenza degli sbalzi per evitare l’insorgere di criticità. A questo scopo lo Studio Ferraresi ha proposto l’impiego di un solaio alleggerito con sfere di polietilene rigenerato in luogo di un normale solaio in calcestruzzo armato pieno.
Questa tecnologia più evoluta ha permesso di variare la funzione statica del solaio passando da traliccio a piastra, alleggerendo l’impalcato e riducendo di conseguenza il peso sui pilastri. Una scelta che ha individuato il miglior compromesso possibile tra geometrie non ordinarie, alleggerimento dei carichi e rispetto del budget.
Particolarità
dell’intervento
Grazie a una lunga e consolidata esperienza nell’utilizzo di tecnologie edilizie per grandi luci, lo Studio Ferraresi ha rivestito anche il ruolo di consulente tecnologico per le fondazioni e gli impalcati, individuando soluzioni ad alta efficienza tecnica ed economica in funzione delle particolarità del progetto architettonico.